GRAPHIC DESIGNER * EDUCATOR * VISUAL THINKER

Credo che circondarsi di bellezza sia un modo per far trasparire quella che si ha dentro.

NEGLI ULTIMI 5 ANNI SONO STATA UNA SLASHWORKER: É STATA UN’AVVENTURA INCREDIBILE E MI HA PORTATA QUI.
Ad arricchire la vita delle persone con quello che so fare meglio, ovvero avere sempre la risposta pronta al “ora più che mai abbiamo bisogno di bellezza”!, elevare messaggi innovativi e potenti con un approccio diverso che va oltre l’eleganza visiva, ricercare la profondità nelle connessioni umane e cercare la soluzione ideale per chi sta portando nel mondo progetti PAZZESCHI.

Ho trovato il mio posto nel mondo e sono pronta a supportarti nel tuo percorso. In questa pagina trovi la mia storia!

Come inizia.

Fin da bambina mi esprimo con il disegno, penso visivamente e mi ritrovo nei libri che divoro notte dopo notte. Oggi posso dire che la grafica é il mio mezzo espressivo da sempre: se accadeva qualcosa, io la rielaboravo con un disegno, un collage, uno schizzo sul tovagliolino del bar, i diari segreti, le pagine della Smemoranda. 

Frequento il Liceo Classico, la prima Laurea la prendo in Architettura al Politecnico di Milano. Con la seconda Laurea decido finalmente di prendere in mano la mia vita, cambiando rotta. Mi iscrivo a Interior Design e imparo a progettare con la mente, prima che sulla carta. Nel primo trimestre sostengo tutti gli esami in corso e recupero  i crediti mancanti: mi sento davvero portata per tutta la fase di metaprogetto ed é un divertimento costruire le tavole in cui andare a raccontare visivamente le proposte. 

Come finisce.

Uno stage milanese mi accende il fuocherello per la grafica ed é la mia relatrice di Tesi che mi spinge a seguire questa strada scegliendomi per curare l’allestimento di una mostra in collaborazione con il Teatro alla Scala: un momento di rivelazione che mi fa sentire, finalmente, nel posto giusto; capisco che quella della comunicazione sará la mia strada lavorativa. In fondo, la risposta alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?” era sempre stata lí.

A un paio di mesi dalla discussione finisco in ospedale, la corsa lavorativa appena iniziata rallenta e inizio a chiedermi se il posto in agenzia, con orari assurdi e una paga che copre appena le spese, sia quello che voglio. Testo un paio di studi e mi guardo in giro, seguendo l’intuito. Conosco persone che mi ispirano a volere di piú. Seguo corsi.
Poi accadono due cose: é il 2017, ho giá 28 anni, faccio un colloquio e vengo scartata perché sono “troppo creativa”; nel giro di tre mesi apro la partita iva come grafica freelance e divento docente alle superiori. Negli ultimi cinque anni sono stata una vera e propria slashworker, portando avanti entrambi i percorsi. 

In questo periodo non ho mai smesso di studiare né di unire i puntini. Mi viene facile intuire una visione d’insieme: fare ricerca intensiva, vedere collegamenti dove non esistono ancora e dare al tutto una lettura personale.

Dal 2019 faccio parte di diversi team di progetto di cui seguo tutta la comunicazione visiva; a scuola ho cercato di proporre percorsi capaci di stimolare la curiositá, il pensiero critico e lo sviluppo delle predisposizioni naturali. Non é stato semplice portare avanti due strade cosí impegnative. Porto nel cuore l’esempio di ragazzi che sono stati – e sono attualmente – di grande ispirazione. Hanno costellato questi anni di lavoro h24 di momenti speciali e mi hanno resa ancora piú decisa nel raggiungere i miei obiettivi.

Oggi faccio tesoro di tutto ció che mi ha portata qui e condenso nella mia offerta la visione strategica da freelance e l’approccio empatico da educator.

👁


Curiositá:

il 22 é un numero che ritrovo spesso e che leggo come un sí, sei sulla strada giusta

sono extrasensibile, ma lo nascondo bene

ogni sera cerco la luna nel cielo

coltivo la resilienza

utilizzo da sempre strumenti di crescita personale unconventional

sole in capricorno, ascendente toro, luna in cancro

non salto mai una lezione di pilates

credo nel FolleMente che amo con tutta me stessa